Overture

Ieri osservavo una vecchia fotografia che mi ritraeva “gallaggiante” (più precisamente sorretto dalle braccia di mio padre) sulle acque dell’antica vasca termale di Parrano; la celeberrima piscina del fosso del bagno. All’epoca avevo circa tre anni e, se la memoria dei vari “sentito dire” non mi inganna, l’anno dopo il suddetto invaso fu demolito. Ne seguì una mezza rivolta popolare sedata sul nascere da strabilianti promesse di sviluppo termale. Probabilmente i tempi non erano ancora maturi -sia per gli investitori dell’epoca che per i relativi amministratori- e ciò trascinò il progetto di sfruttamento termale fino ai primi anni ’80. Il passaggio di proprietà del “Principato” avviò una nuova serie di promesse balneari -oltre che turistico/ricettive- abortite nuovamente un paio d’anni dopo la posa della prima pietra. Durante i primi anni del nuovo secolo, gli ultimi amministratori pubblici -con i consensi e gli aiuti degli enti “superiori”- riuscirono ad “”impadronirsi”" della magnifica area, così detta del Bagno ed avviarono -doverosamente- l’escavo del pozzo e la costruzione della vasca attualmente in essere. Il resto, molti narratori direbbero: è cosa nota; storia attuale. Invece no! E’ proprio tutto il resto -e cioè l’attualità- che costituisce il motore ( per ora di avviamento) il quale permetterà alla “macchina” turistica del posto di procedere con estrema potenza per la sua strada. Dopo un quarantennio di silenzio iper annichilito dalle promesse degli ultimi due reggenti, l’Upupa ha iniziato ad “accordare” i suoi strumenti. La Hermitage Travel si sta tuffando (anzi, si è già tuffata) nella sua faticosa, laboriosa e sicuramente soddisfacente direzione orchestrale.

Perciò, un’overture che, sfogliando alcune brochure e parlando direttamente con il Signor Francesco Martino (responsabile Hermitage), mi fa presagire -e gli eventi futuri lo testimonieranno- un ottimo “concerto”.

…… a proposito: all’inaugurazione non poteva mancare  il diavolo.


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